Concorsone al Comune di Napoli, superato il muro dei centomila

È la figura dei vigile urbano quella più gettonata, forse perché basta il diploma e non la laurea

NAPOLI— Per il concorso pubblico al Comune di Napoli le previsioni di Palazzo San Giacomo sono state abbondantemente superate: alle 19 di ieri, ora dell’l’ultimo dato ufficiale prima della chiusura del bando fissata per le 23.59, le domande ammesse erano 110mila, procedendo — spiegava l’assessore al Personale, Enrica Amaturo — con un ritmo di 1.200 domande l’ora». Questo vuol dire che a mezzanotte il dato si è attestato intorno alle 115mila domande, comunque molto di più dei 100 mila partecipanti previsti dalla delibera di giunta comunale. Un caso. Un caso che conferma la sete di lavoro che c’è a Napoli. Dopodomani è prevista una conferenza stampa per illustrare i dati di questo concorsone per 534 posti, ma anche per parlare dei tempi che intercorrono dalla pre-selezione all’impiego. Al Comune sperano di chiudere il tutto entro l’anno.

Come emergeva nei giorni scorsi, quando gli ammessi al concorso erano fermi a quota 40 mila, è la figura dei vigile urbano quella più gettonata dai partecipanti — forse perché basta il diploma e non la laurea — ognuno dei quali ha versato una quota di partecipazione da 15 euro, cosa che ha portato nelle casse di Palazzo San Giacomo almeno un milione e 650 mila euro. Soldi che saranno ovviamente investiti per il concorso, visto che l’intero iter dal bando alla successiva formazione professionale, il tutto gestito dal Formez, costa al Comune 3 milioni e 200 mila euro. Per quanto riguarda le prove, visto il numero enorme di partecipanti, le prove dovrebbero tenersi alla Mostra d’Oltremare. Ovviamente, suddivise in più tappe.
Corriere del Mezzogiorno del 16/03/2010